a cura di Giovanni Cancelliere
Nel pomeriggio di martedì 23 settembre presso il cinema IL PICCOLO di Matera è andata in scena la pellicola del maestro Federico FELLINI “La Dolce Vita” nella versione restaurata; non sarebbe una notizia in sé per sé, ma i contorni sono stati significativi: l’accessibilità era rivolta sia ai sordi attraverso i sottotitoli, ai ciechi ed agli ipovedenti attraverso l’audio descrizione delle scene senza dialogo del contesto scenico attraverso l’applicazione EARCATCH che i quasi cento spettatori hanno scaricato sul proprio IPhone o Smartphone e che si sincronizzava con la proiezione in sala.
Il tutto rientra in un progetto più vasto portato avanti dalla associazione culturale “ALLELAMIE” di Rocco Calandriello in collaborazione con il Consiglio Regionale UICI: il Progetto LUAV (Luce ad Alta Voce) è stato sovvenzionato dalla Fondazione Intesa San Paolo che ha ritenuto meritevole tale progetto.
Tra gli ottanta partecipanti il 25% erano ciechi e ipovedenti e tutti hanno manifestato apprezzamento della tecnologia assistiva facendo godere in piena immersione il capolavoro felliniano… il progetto vedrà interessare 19 città italiane, di cui la capofila è stata Matera come prima tappa sperimentale.
In basso scatti della presentazione con ROCCO CALANDRIELLO di “Allelamie” e GIOVANNI Cancelliere Presidente UICI Matera nelle veci del Presidente Regionale UICI Giuseppe Lanzillo






