a cura di Giovanni Cancelliere
Il progetto nasce nelle sue idee progertuali alla fine dell’estate passata durante una chiacchierata telefonica tra il sottoscritto e la socia Paola Labarile; l’idea di Paola mi è subito sembrata valida, concreta, un modo di fare rete tra le socie ed i soci della nostra sede territoriale. Ho coinvolto Paola chiedendo di buttare una bozza di progetto da presentare in Consiglio.
A metà ottobre mi ha presentato, attraverso la nostra chat personale, la bozza in cui erano presenti alcuni elementi validi come:
la possibilità di leggere testi non presenti nel “Libro Parlato” perchè già a disposizione in formato audio in sede e chi vuole ne può fare richiesta in segreteria;
Un questionario anonimo di gradimento al termine del percorso di lettura.
Ho ritenuto invece integrare la possibilità di ricercare lettori, lettrici volontari con una scioltezza nella lettura non facendo affidamento solo sulle operatrici volontarie del nostro Servizio Civile Universale di sede; su questo punto ho chiesto ad alcune socie che lavorano presso le scuole di Matera di ricercare queste risorse umane volontarie.
Successivamente, durante il Consiglio di novembre ho portato tra le comunicazioni la bozza presentata da Paola con le modifiche apportate: il Consiglio è stato entusiasta di dare un indirizzo ulteriormente culturale alle nostre attività dopo l’avvenuta interazione con i musei materani con cui abbiamo interagito nel mandato precedente per rendere l’accessibilità possibile con i “giusti accomodamenti”.
Nel Consiglio del 25 febbraio la definitiva deliberazione del progetto ad unanimità dei presenti; questo è avvenuto a febbraio perchè c’era di dare corpo, sostanza su quello che era chiaro sulla carta: attendiamo le chiamate dei soci al 0835333542 e tramite wathsapp 3760251202, via email a uicmt@uici.it per partecipare alla prima seduta del 15 aprile.
Le buone idee troveranno sempre spazio nel nostro lavoro di amministratori, in basso il Comunicato n.6 a questo riguardo.

