a cura di Giovanni Cancelliere
Il progetto “Mani che Vedono” ha visto la comunità UICI di Matera protagonista nell’apprendere una consapevolezza nuova sulle manovre salvavita della R.C.P. e dell’uso del D.A.E. semiatomatico. Gli istruttori, tutti professionisti infermieri sanitari dell’area critica degli ospedali di Matera e Altamura hanno avuto l’arduo compito di adattare procedure formative normalmente rivolte ai vedenti rimuovendo le barriere di esclusione per le persone cieche con una formazione più descrittiva: gli stessi sono fautori dell’Associazione “Progetto Salute” di Matera che ha tra gli obiettivi la divulgazione tra la popolazione delle manovre salvavita.
Il progetto ha visto coinvolto l’assessorato delle politiche sociali del Comune di Matera attraverso l’Assessore dr.ssa Angela BRAIA che ha voluto testimoniare l’importanza del Progetto con la sua presenza per tutta la durata della manifestazione oltre a garantire con il patrocinio di tutta l’Amministrazione Comunale attraverso l’uso della Sala Nelson Mandela.
I soci ciechi della sezoone territoriale di Matera, provenienti da diversi comuni del materanno, con la loro presenza hanno testimoniato l’importanza di quanto appreso nell’ambitoto di: Valutazione rischi di una scena con soggetti in stato di incoscenza, modalità di approccio nei confronti di persone in assenza di coscenza, modalità di richiesta di aiuto verso terzi, approccio di valutazione della presenza o assenza di battito e respiro, procrdure salvavita di Basic Live Support Defribillathion (BLSD).
Ringraziamo i formatori Carlo Leardi,Valerio Nicoletti e Vito De Grazia per la loro competenza, empatia nell’affrontare protocolli IRC nel modo più funzionale, coinvolgente possibile. IN BASSO IMMAGINI, VIDEO dell’evento.


































